Ultima modifica: 25 aprile 2017

Bisogni Educativi Speciali/Intercultura

HANDICAP
Progetto Inclusione del nostro Istituto. Cliccare sull’immagine
inclusione
DSA
Laboratorio DSA. Cliccare sull’immagine:
word cloud dislessia
Normativa
Legge 104/1992. Cliccare sull’immagine:
alunni con disabilitàLegge 170/2010. Cliccare sull’immagine:
alunno dislessicoLinee guida per l’integrazione scolastica. Cliccare sull’immagine:
integrazione alunni disabiliNota Regionale Lombardia del 21/11/12. Cliccare sull’immagine:
logo regione lombardia

Nota del 22 Novembre del 2013. Cliccare sull’immagine:
computer che aiuta

Nota 5669 del 2011. Cliccare sull’immagine:
bambino con mani pitturate

BISOGNI EDUCATIVI SPECIALI

 

Nel nostro Istituto, come previsto dalla recente normativa sui Bisogni Educativi Speciali, opera un Gruppo di Lavoro per l’Inclusione (G.L.I.).

Tale gruppo ha la funzione di promuovere lo sviluppo di culture, di pratiche e di politiche inclusive atte a realizzare una didattica e una organizzazione della scuola finalizzate alla realizzazione di un contesto scolastico di qualità. Gli obiettivi prioritari del G.L.I. sono la realizzazione di un contesto educativo e scolastico in cui ogni alunno possa esprimere e attuare il proprio potenziale di apprendimento e maturare le proprie competenze affettivo-relazionali, sentendosi partecipe e protagonista, con la propria integrale unicità, di un processo di crescita significativo per sé e per la società.

L’integrazione degli alunni diversamente abili nei percorsi istituzionali di istruzione, educazione e formazione è una apprezzata prassi consolidata nella tradizione pedagogica della scuola italiana.

Le istituzioni scolastiche, in accordo con quanto sancito dalla Costituzione ed alla luce della Legge 59/1997 e del D.P.R. 275/1999, hanno il dovere di garantire il diritto allo studio a tutti i cittadini rimuovendo ostacoli di ogni sorta e garantendo l’accesso, in condizioni di pari opportunità, alle attività utili al raggiungimento del successo formativo di ogni alunno. Le recenti innovazioni normative (L. 170/10 e Circolari n. 8 del 6/03/13) hanno posto l’accento sulla necessità di allargare la platea degli alunni per i quali è richiesta una particolare attenzione e una progettazione didattica individualizzata.

In questa sezione sono raccolte alcune risorse per il supporto dell’attività di integrazione degli alunni con difficoltà.

Per conoscere i dettagli leggere il “Progetto Inclusione” presente in questa pagina.

 

INTERCULTURA

Progetto intercultura, cliccare sull’immagine :

immagine rappresentante l'intercultura

Linee guida per l’accoglienza e l’integrazione degli alunni stranieri, cliccare sull’immagine:

immagine di accoglienza alunni stranieri
Monitoraggio dei flussi migratori dell’Istituto comprensivo di Pontoglio anno scolastico 2014/2015. Cliccare sull’immagine:

immagine di flussi migratori

Monitoraggio dei flussi migratori dell’Istituto comprensivo di Pontoglio anno scolastico 2015/2016. Cliccare sull’immagine:

immagine di flussi migratori

Premessa del Progetto Intercultura presentata dalla Commissione Intercultura

L’I.C. di Pontoglio è situato nel territorio occidentale della provincia di Brescia a ridosso del  confine interprovinciale Brescia/Bergamo. Costituito da tre scuole, infanzia, primaria e secondaria di primo grado, l’I.C. serve un territorio di 11,3 Km2 in cui risiedono 7010 abitanti.

La realtà socio-economica del territorio sul quale insiste l’Istituto è caratterizzata da intensi flussi immigratori determinati dall’alta concentrazione di attività produttive, anche se la recente crisi economica ha influito sulla diversificazione, rispetto al passato, dei nuclei familiari presenti stranieri e non.
Nel nostro Istituto la presenza globale di alunni stranieri è pari al 35% e ha incidenze diverse a seconda delle totalità degli alunni presenti in ogni ordine di scuola e sono così distribuite nell’anno scolastico 2014/15: alla Scuola dell’Infanzia il dato di presenza è al 43%; alla Scuola Primaria il dato di presenza al 35%; alla Scuola Secondaria di I grado il dato di presenza è al 27%.

La normativa vigente , da sempre recepita nell’IC di Pontoglio si è arricchita a febbraio 2014 del documento delle” Nuove linee per l’accoglienza e l’integrazione degli alunni stranieri” che ha rivisto e sostituito quelle delle Linee guida emanate dal MIUR nel 2006.
Per questo si sta procedendo ad una rilettura del Progetto Intercultura alla luce delle nuove raccomandazioni.

Col progetto “intercultura a scuola” l’I.C. di Pontoglio intende recepire  “la consapevolezza che lo studente di origini straniere può costituire un’occasione per ripensare e rinnovare l’azione  didattica a vantaggio di tutti, un’occasione di cambiamento per tutta la scuola”.

Inoltre, come membro del CTI3, si continuerà a collaborare ai progetti finalizzati a favorire una efficace integrazione socio-culturale delle diverse comunità presenti sul territorio allo scopo di promuovere un virtuoso processo di vicendevole conoscenza e arricchimento.
Perciò in questo senso l’I.C. di Pontoglio rappresenta non solo il presidio territoriale del sistema di istruzione, ma si connota come agenzia educativa in senso lato costituendosi come luogo di socializzazione ed educazione al dialogo interculturale ed inclusivo.

Con la revisione del Progetto intercultura l’I.C. di Pontoglio intende proseguire sulla strada intrapresa negli scorsi anni verso una scuola realmente multiculturale e includente, nella quale le persone possano vivere serenamente manifestando la propria cultura, religione e tradizione e imparando a definire il proprio spazio di libertà nel rispetto del contesto nel quale vivono.

Inserimento Integrazione Alunni Stranieri neo_arrivati in Italia

L’Istituto adotta il Protocollo d’Accoglienza per gli alunni stranieri neo-arrivati al fine di facilitare, sostenere e promuovere l’inserimento scolastico e l’integrazione sociale di ciascun bambino e garantirne il diritto-dovere all’istruzione.

Il protocollo si propone di:

 definire procedure condivise e standard per accogliere gli alunni stranieri  e le loro famiglie;
 facilitare l’ingresso di bambini e ragazzi di altre nazionalità nel sistema scolastico italiano;
 favorire un clima di accoglienza e di attenzione alle nuove relazioni che prevenga e rimuova ostacoli ad un proficuo inserimento;
 sostenere gli alunni stranieri neo-arrivati nella comprensione e nell’apprendimento della lingua italiana come L2;
 creare un contesto flessibile ed attento alla storia di ogni bambino;
 promuovere il rispetto e lo scambio tra culture differenti;
 favorire la comunicazione e la collaborazione tra scuola, famiglia e territorio nell’ottica di un sistema formativo integrato.

Per conoscere in dettaglio il “Protocollo di Accoglienza” invitiamo gli utenti a leggere il “Progetto intercultura” presente in questa pagina.

FRAMEWORK EUROPEO

Il Quadro comune europeo di riferimento per la conoscenza delle lingue, cliccare sull’immagine

immagine di framework europeo

INDAGINE EURIDICE

Report condotto dalla rete Euridice sull’integrazione scolastica dei bambini immigrati in Europa, cliccare sull’immagine

immagine di un report di euridice

SCHEDE DI RILEVAMENTO E VALUTAZIONE

Scheda di rilevamento della biografia linguistica dell’alunno, cliccare sull’immagine

immagine in cui ci sono molte lingue

Scheda di rilevamento per alunni scuola dell’infanzia, indicatori dai 3 ai 4 anni, cliccare sull’immagine:

rilevamento conoscenze bambini infanzia

Scheda di rilevamento per alunni scuola dell’infanzia, indicatori dai 5 anni, cliccare sull’immagine:

 immagine con dei bambini

Scheda di valutazione laboratorio di 1^ alfabetizzazione, cliccare sull’immagine:

alfabetizzazione

Scheda di valutazione laboratorio di 2^ alfabetizzazione, cliccare sull’immagine:

alfabetizzazione

 

NORMATIVA

Direttiva 27 dicembre 2012, cliccare sull’immagine:

intercultura normativa

DPR 275/99, cliccare sull’immagine:

intercultura normativa

DPR 394/99, cliccare sull’immagine

intercultura normativa

Nota ministeriale 22 novembre 2013

intercultura normativa
SITOGRAFIA E BIBLIOGRAFIA

Cliccando sull’immagine seguente si accede ad una lista di siti e bibliografie utili:

immagine di ricerca on line

Compiti del Gruppo di Lavoro d’Istituto (GLI)

rilevazione dei Bisogni Educativi Speciali presenti nella scuola;
 raccolta e documentazione degli interventi didattico-educativi posti in essere anche in funzione di
azioni di apprendimento organizzativo in rete tra scuole e/o in rapporto con azioni strategiche
dell’Amministrazione;
 focus/confronto sui casi, consulenza e supporto ai colleghi sulle strategie/metodologie di gestione
delle classi;
 rilevazione, monitoraggio e valutazione del livello di inclusività della scuola;
 raccolta e coordinamento delle proposte formulate dai singoli GLH Operativi sulla base delle
effettive esigenze, ai sensi dell’art. 1, c. 605, lettera b, della legge 296/2006, tradotte in sede di
definizione del PEI come stabilito dall’art. 10 comma 5 della Legge 30 luglio 2010 n. 122 ;
 elaborazione di una proposta di Piano Annuale per l’Inclusività riferito a tutti gli alunni con BES, da redigere al termine di ogni anno scolastico (entro il mese di Giugno).